Editoriale

« ARCHIVIO

01/07/2013 - Il camper piace ma la crisi frena

Il turismo all'aria aperta piace sempre di più, anche l’Italia infatti, può vantare un certo numero di sostenitori e fruitori di questo nuovo turismo. Secondo gli ultimi dati Istat usciti a inizio anno, nel 2012 l'utilizzo del camper per le vacanze è aumentato del 38,6%. L’Italia, nonostante la crisi, continua a essere il terzo produttore europeo di camper dopo Germania e Francia. In pratica chi utilizza il camper per le proprie vacanze, soprattutto per quelle lunghe e cioè quelle estive, lo fa per ottimizzare le proprie ferie, in genere sono le famiglie con bambini piccoli che durante l’anno, anche  perché i genitori lavorano e i bambini vanno a scuola, sfruttano di meno il camper, magari approfittando di qualche weekend o in occasione di festività. Invece, sono le coppie in pensione quelle che godono di più di questo strumento di vacanza e lo sfruttano anche di più; hanno molto tempo a disposizione e tanta voglia di viaggiare, magari unendosi anche a gruppi organizzati, quali: club, associazioni etc. Riguardo alle nuove immatricolazioni, stando ai dati diffusi dall’APC, il Nord Italia continua a confermarsi come l'area in cui se ne concentrano di più, il 72% del totale nazionale e in particolare, tra Lombardia (21,6%), Piemonte (14,2%), Emilia (12,9%) e Veneto (12,2%). Sicuramente il divario sarà favorito anche dalle differenze economiche, tra l’altro amplificate dalla crisi che al sud si avverte di più. Unica speranza la ripresa della crescita che consentirebbe di aumentare del potere d'acquisto delle famiglie e favorire di nuovo l’accesso al credito al consumo. Nel frattempo, siamo in piena estate e visto che per ora la situazione rimane invariata, ci conviene aspettare l'autunno dopo il Salone del camper di Parma che quest'anno si svolge dal 14 al 22 Settembre, per capire se inizia a tirare aria di cambiamento.

Carmen Somma