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10/04/2009 - SOLIDARIETA' SENZA LIMITI
Quella che ci apprestiamo a festeggiare in questi giorni sarà una Pasqua di riflessione. Dopo il terremoto che ha colpito l'Abruzzo, in tutti noi c'è una grande tristezza nel cuore che sarà molto difficile da cancellare. Naturalmente, da semplici spettatori di questa crudele tragedia che ha colpito in modo così feroce questa popolazione che inaspettatamente è stata ferita a morte nel cuore della notte e quindi, quando non c'era tanta possibilità di correre ai ripari perché magari, colti nel sonno in tanti non hanno avuto neanche il tempo di capire quel che stava accadendo, non possiamo starcene fermi senza far qualcosa. Sarebbe giusto, come già in tanti del nostro settore stanno cominciando a fare, cercare di organizzarci per dare anche il nostro contributo morale, economico e soprattutto solidale. Sono certa che produttori, concessionari e addetti ai lavori, quanto prima si mobilitino per aiutare questa povera gente che in pochi attimi ha perso tutto. E' terribile, assurdo, non è giusto! Intanto, le cronache televisive ogni giorno ci mostrano quanto sia stato devastante questo terremoto che ha raso al suolo una città stupenda e la sua immediata periferia. Quante volte nei nostri itinerari abbiamo inserito L'Aquila, la città delle 99 chiese, gioiello di architetture e monumenti che vediamo sbriciolarsi sotto i nostri occhi ad ogni movimento della terra che continua ad assestarsi da quella tragica notte del 5 Aprile scorso. Muoviamoci, facciamo subito anche noi qualcosa, proponete, disponete, ma presto, perché non c'è tempo ed anche se la macchina organizzativa sta già facendo tanto, in questi casi non è mai troppo.
Carmen Somma